sabato 5 marzo 2011

Tremonti fugge, Maroni tace... la Polizia si incazza




"L'atteggiamento di Tremonti è



assolutamente incomprensibile e viene da chiedersi quale


credibilità possa avere un Governo il cui ministro


dell'Economia, con la sua indiscriminata politica di tagli


lineari e non selettivi, lavora per destrutturare il sistema


sicurezza, disattendendo gli impegni più volte presi anche dal


premier Berlusconi e sottoscritti dall'Esecutivo durante


l'ultimo rinnovo contrattuale".





Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap, aggiunge

"l'asfissia di risorse che stiamo vivendo rischia già in


queste settimane di crearci disagi nella gestione dell'emergenza


immigrazione.


"Se è vero, come riferiscono alcune fonti giornalistiche -

spiega Tanzi - che il ministro Tremonti ha abbandonato


anticipatamente il tavolo dell'ultimo consiglio dei ministri,


sottraendosi ad un confronto sul tema delle risorse per la


sicurezza con Maroni e La Russa, c'è sicuramente qualcosa che


non funziona. Ci chiediamo, ormai da due anni, perché


autorevoli esponenti della maggioranza continuino a rassicurare


le forze dell'ordine, salvo poi essere smentiti dal super


ministro dell'economia che pare essere il vero deus ex machina


dell'Esecutivo.



"A noi - conclude Tanzi - non piacciono certi giochi


politici e non piacciono neppure alle 500.000 famiglie degli


operatori della sicurezza, militari compresi, che ogni giorno


rischiano la vita e che faticano sempre di più ad arrivare alla


fine del mese".




Nessun commento: