"L'atteggiamento di Tremonti è
assolutamente incomprensibile e viene da chiedersi quale
credibilità possa avere un Governo il cui ministro
dell'Economia, con la sua indiscriminata politica di tagli
lineari e non selettivi, lavora per destrutturare il sistema
sicurezza, disattendendo gli impegni più volte presi anche dal
premier Berlusconi e sottoscritti dall'Esecutivo durante
l'ultimo rinnovo contrattuale".
Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap, aggiunge
"l'asfissia di risorse che stiamo vivendo rischia già in
queste settimane di crearci disagi nella gestione dell'emergenza
immigrazione.
"Se è vero, come riferiscono alcune fonti giornalistiche -
spiega Tanzi - che il ministro Tremonti ha abbandonato
anticipatamente il tavolo dell'ultimo consiglio dei ministri,
sottraendosi ad un confronto sul tema delle risorse per la
sicurezza con Maroni e La Russa, c'è sicuramente qualcosa che
non funziona. Ci chiediamo, ormai da due anni, perché
autorevoli esponenti della maggioranza continuino a rassicurare
le forze dell'ordine, salvo poi essere smentiti dal super
ministro dell'economia che pare essere il vero deus ex machina
dell'Esecutivo.
"A noi - conclude Tanzi - non piacciono certi giochi
politici e non piacciono neppure alle 500.000 famiglie degli
operatori della sicurezza, militari compresi, che ogni giorno
rischiano la vita e che faticano sempre di più ad arrivare alla
fine del mese".
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